Lettera da L'Viv di Aprile 2009

Carissimi, siamo così arrivati a qualche settimana dal grande evento: la benedizione della nuova cappella e l’inaugurazione dell’oratorio-sala polifunzionale che abbiamo dedicate al nostro Fondatore, San Luigi Orione. Finalmente! -viene spontaneo dirci l’un l’altro – anche se, come capita spesso in queste occasioni, stiamo correndo la classica “corsa contro il tempo”. Alcuni imprevisti, dovuti ad un contenzioso con la ditta che ha eseguito i lavori, ci hanno infatti tenuti con il fiato sospeso fino a qualche settimana fa. Ora con un “supplemento” di soldi e di tempo stiamo ultimando il lavoro, affinché sia il più possibile funzionale per il giorno della inaugurazione. Dopo la festa studieremo con calma gli ulteriori passi da fare e come portare a termine l’opera. (Manca, per esempio, i campi da gioco esterni). Per ora siamo concentrati sul fronte della programmazione della festa e stiamo anche approntando il modo migliore per accogliere le tante persone che saranno presenti alla manifestazione. Solo dall’ estero sono previste più di 70 presenza (una cinquantina dall’Italia, le rimanenti dal…resto del mondo orinino). Il lavoro in questi giorni, come potete immaginare, non ci manca, come non manca la “febbre dell’attesa” che naturalmente ha contagiato tutto il quartiere. Abbiamo organizzato delle squadre di lavoro la maggior parte delle quali sarà operativa intorno alla meta’ di maggio quando tutto sara’ ultimato e altro non restera’ da fare se non una grande, grande pulizia generale dell’edificio da cima a fondo.

Dopo le festività pasquali abbiamo spedito gli inviti “ufficiali” a più di 150 persone, qui in Ucraina, a tutte le comunità orionine d’ Italia, alle Province religiose sparse nel mondo e a quanti hanno dato la loro adesione e saranno “fisicamente” presenti. Sono stati stampati dei manifesti colarati che già attirano l’attenzione dei più curiosi. Yuri con una squadra di giovani volontari ha infatti già iniziato a tappezzare parrocchie, monasteri, bacheche pubbliche...Vogliamo che tutti sappiamo! Del resto è questo il nostro ”biglietto da visita”...la nostra “prima uscita in pubblico” con un’ opera nuova e significativa per l’intera citta’. Domenica 24 maggio 2009 la grande festa, dunque! La memoria corre veloce al 15 novembre del 2005 quando abbiamo iniziato a lavorare stabilmente in questo quartiere della periferia di L’viv, con l’apertura della “Casa della Divina Provvidenza”. Un modesto appartamento al pian terreno di uno stabile che con fantasia e adattamento tipico degli orionini, abbiamo sistemato per fare, come già sapete…un po’ di tutto: cappella per le celebrazioni feriali e domenicali in rito Greco-cattolico; oratorio per i ragazzi e i giovani; scuola per i corsi di lingua e di chitarra; centro per le attività estive che attirano centinaia di bambini; la caritas, per la distribuzione quotidiana di cibo e vestiario ai più poveri; il dispensario di medicine gestito volontariamente dalla dott.ssa Iryna e, ultima “creatura”, nata nel marzo scorso, il laboratorio educativo-occupazionale per i giovani diversamente abili del circondario. Il piccolo seme gettato tra le strade del nostro popolare e popoloso quartiere tre anni fa sta già dando i suoi frutti: il segno più eloquente sarà il 24 maggio la realizzazione di un sogno. Il sogno di ogni missionario: individuare le poverta’ della gente che gli vive accanto ed intervenire efficacemente, con spirito cristiano, per debellarle alla radice operando significativamente per ridare dignità, vita e speranza.

L’ inaugurazione del nuovo “centro pastorale”, più ampio e confortevole sara’ per tutta la popolazione un momento di coesione e crecita della piccola’ comunita’ che fin dai primi giorni ha creduto in questi “strani individui”, preti!, tra l’altro, venuti dall’ Italia e qui capitati una calda estate per far divertire bambini e ragazzi con il grest (le Allegre vacanze). Il libro dei ricordi e della fatica di quel primo inserimento ed insediamento ha pagine memorabili da raccontare ormai consegnate alla storia. Ma ora e’ il momento di guardare avanti, ed e’ anche il momento di ringraziare: anzitutto la Divina Provvidenza, poi i nostri Superiori di Roma e Tortona soprattutto, che non solo hanno avvallato la nostra idea (progetto del Centro pastorale ed assistenziale di cui la costruzione odierma e’ solo una piccola parte), ma si sono impegnati, tramite l’ economato provinciale, a garantire la copertura della spesa della costruzione. Il grazie poi va anche a tutti coloro che hanno manifestato il loro sostegno morale, sono stati fedeli nella preghiera, l’amicizia, e, in diverse occasioni, anche con l’aiuto economico concreto.

GRAZIE A TUTTI!

Oggi la vostra generosità brilla negli occhi della nostra buona gente che può finalmente usufruire di una nuova e bella struttura ed il vostro cuore buono batte all’unisono con il cuore di quanti saranno presenti alla grande festa. GRAZIE ancora per quanto avete fatto, fate e farete in futuro per creare un mondo migliore anche tra i grigi palazzi del nostro quartiere in mezzo ai quali vogliamo passare per dare una bella mano di colore: il colore della speranza costruito con la generosa carità di tanti amici e simpatizzanti tra i quali ci siete anche voi. GRAZIE, dunque a tutti, tutti, tutti! Il Signore vi benedica e vi protegga nell’attesa di potervi incontrare personalmente, per esprimervi ancora una volta la nostra riconoscenza e gratitudine. Dopo questa lunga introduzione ecco qualche notizia di cronaca.



LA NOSTRA PASQUA. - Domenica 19 abbiamo celebrato la grande festa della Santa Pasqua secondo il prezioso rito della tradizione bizantina. Come sempre c’è stata grande partecipazione a tutte le lunghe funzioni che hanno preceduto il “Grande giorno”, come qui viene chiamata la domenica di Pasqua. Il Giovedì Santo ho partecipato nella cattedrale greco-cattolica alla lunga funzione (quasi 4 ore!) alla fine della quale c’e’ stata la “lavanda dei piedi”. Ero uno dei 12 apostoli ai quali il vescovo Igor ha lavato i piedi rivivendo la scena raccontata da Giovanni. Il Venerdi Santo c’e’ stata per tutto il giorno l’ostensione della “sindone” davanti alla quale in tantissimi sono passati per la preghiera di “prostrazione” com’è qui usanza. Sabato Santo infine c’e’ stata la singolare benedizione dei cestini pasquali colmi dei prodotti tipici che si consumano poi il giorno di Pasqua. Il tempo atmosferico ci ha data una mano per cui è stata una Domenica di luce, in tutti i sensi!



VISITA DEL VESCOVO Miguel Mykycej- Abbiamo avuto la gradita visita di Mons. Miguel Mykycej vescovo della Eparchia (diocesi) Santa Maria del Patrocinio in Buenos Aires, che si è intrattenuto con noi qualche giorno prima di ripartire per Roma in occasione della “Visita ad limina” dei vescovi argentini. Ritornerà tra noi per la festa di maggio. E’ lui che alla metà degli anni ’90 ha insistito presso l’allora nostro Direttore generale, Don Roberto Simionato, perché la Congregazione aprisse un avamposto anche in Ucraina (sua terra nativa). Tanto ha fatto e brigato che nel 2001 sono arrivati i primi religiosi…



I NOSTRI AMICI DEL LABORATORIO. I nostri “amici” hanno potuto trascorrere qualche giorno in famiglia. Il laboratorio si è fermato per dare anche a loro la possibilità di partecipare alle funzioni sacre della Settimana Santa e festeggiare con i loro cari il “Grande giorno”. Da mercoledì (22 aprile) tutto ha ripreso con regolarità. Sono ora ben 6 le persone che animano il laboratorio con la loro simpatia, il loro impegno nei piccoli lavoretti occupazionali e soprattutto tanta allegria! Ora che il tempo lo permette fanno anche delle uscite. Prima di Pasqua sono stati nel monastero di Univ ( 40 km da L’viv) per una piccola gita.



LAVORI (ultimo aggiornamento) . L’erba seminata all’inizio del mese sta già spuntando, (nonostante la carenza di pioggia registrata ad aprile!), per rendere ancora più bella la nuova costruzione che ora, smontato il cantiere, spicca in tutto il suo bianco-grigio splendore, attorniata da un accurato giardino. Stiamo aspettando l’arrivo dell’ altare, dell’ ambone e degli altri arredi per la cappella e poter collocare le icone mentre nella grande sala dell’oratorio, già ultimata, inizierà presto l’operazione di… “pulizia”!


IVAN e VASYL Ci hanno fatto visita Ivan e Vasyl due “possibili” candidati. Sono stati con noi alcuni giorni per una reciproca conoscenza. Ritorneranno per la festa a darci man forte. Dopo Pasqua è arrivata anche la mamma di don Egidio, la signora Maria; da qualche anno passa con noi qualche settimana. Si fermerà fino alla inaugurazione.


SALUTI Ed eccoci alla fine con il consueto saluto. Chiediamo una preghiera perché tutto possa andare nel migliore dei modi (tempo atmosferico compreso...) e perché veramente la festa del 24 p.v. sia un momento forte di unità, riconoscenza, ringraziamento e…speranza per tutti.


Come sempre un cordiale До побачення

(do pobacennja -arrivederci).

Don Moreno

Da L’viv, APRILE 2009

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